Visitare Cortona

admin
aprile 16, 2016

1Cortona è un posto fortememente consigliato da visitare, perchè da questa località, importante per la sua cultura, si possono raggiungere in maniera immediata altri posti, famosi per il loro turismo. Tra questi luoghi ci sono Siena, Orvieto, Assisi, Perugia, Arezzo e il lago Trasimeno. Cortona, inoltre, è nota per le sue stupende montagne, dalle quali si possono osservare dall’alto delle meravigliose bellezze naturalistiche. Chi visita la suddetta cittadina della Toscana, poi, può anche perdersi nelle vie caratteristiche del posto, dove si respira storia e tradizione.

A Cortona ci sono anche numerosi locali, e ristoranti caratteristici, dove si possono gustare i prodotti tipici della zona, squisiti cocktail e bevande come il Syrah locale. Cortona è anche uno splendido posto da vedere pure per le chiese dall’architettura unica e particolare, e per la solarità della gente che vi abita. Chi passeggia in questo luogo, poi, ha l’impressione di vivere nel medioevo e può godere appieno dell’intero patrimonio etrusco presente.

Il turista può anche partecipare a numerose manifestazioni culturali che si organizzano a Cortona, come concerti all’aria aperta. Inoltre, a Cortona i visitatori hanno anche l’opportunità di comprare molti oggetti, della tradizione toscana, dai molteplici negozietti artigianali che ci sono. La via principale della cittadina in questione si chiama via Nazionale. Chi raggiuge questa via, può in maniera facile visitare la bellissima piazza della Repubblica. In questa piazza, una sosta è consigliata al Palazzo Comunale e a Palazzo Casali.

Quest’ultimo edificio adesso è sede del Museo dell’Accademia della Crusca. In un periodo precedente, però, Palazzo Casali ha ospitato una famosa famiglia cortonese di sangue blu. Nei corridoi di questa residenza, inoltre, il visitatore può passare il tempo osservando dei reperti storici di raro valore. Questi reperti risalgono al periodo romano e degli etruschi. Cortona, poi, è famosa anche per la sua caratteristica Cattedrale. Questo monumento religioso è posto nella parte settentrionale della cittadina toscana.

Davanti alla Cattedrale, c’è anche un altro museo da visitare, che è il Museo Diocesano. Fuori dalla cittadina, inoltre, ci sono delle tombe etrusche ad ipogeo. Queste tombe si chiamano Meloni I e II del Sodo. Queste sepolture risalgono al VI secolo, prima della nascita di Cristo. In aggiunta, il turista che si trova in questa parte della Toscana può anche visitare una famosa abbazia. L’abbazia in questione si chiama Santa Maria. Il posto è espressione dell’arte romanica, inoltre al suo interno c’è anche una bellissima cripta.

Cortona, quindi, il caratteristico borgo, che si trova nella parte sud-orientale della Toscana, è un posto consigliato da visitare soprattutto a chi ama la storia. Nella suddetta cittadina, infatti, le antiche mura, che la circondano, sono ancora in piedi e possono essere ancora osservate. La cittadina cortonese, poi, ha avuto l’onore anche di ospitare degli esponenti famosi dell’età rinascimentale. Tra questi personaggi ci sono il Beato Angelico e Luca Signorelli. Cortona, però, ha anche ospitato esponenti del Barocco e del Futurismo.

Tra i primi c’è Pietro Berrettini, mentre tra i secondi abbiamo Gino Severini. Proprio per questo motivo, nel museo Diocesano e del MAEC si possono vedere le opere di questi personaggi importanti. Oltre alla Cattedrale, quindi, bellissimi da vedere sono anche altri monumenti religiosi che pullulano nel centro storico cortonese. Chi passeggia per Cortona, dunque, rimane assolutamente impriogionato in un’atmosfera magica e fantastica, dove la gente è molto ospitale. Tale cittadina toscana, poi, si contraddistingue anche per il suo silenzio e la sua tranquillità. Questo posto è un luogo ideale soprattutto, quindi, per chi intende ritrovarsi.

Nel centro storico ci sono moltissime trattorie e taverne, che sono famose per i loro sapori genuini e gustosissimi. Tali locali gastronomici sono presenti non solo al centro di Cortona, ma anche nelle campagne cortonesi. Chi decide di passare le proprie vacanze a Cortona, infine, può anche ristorarsi nelle numerose enoteche della cittadina. In queste enoteche si può non solo bere il vino, ma anche assaggiare i tradizionali formaggi toscani. Da quanto descritto, dunque, Cortona è un posto dell’Italia assolutamente da vedere, e chi la visiterà, difficilmente dimenticherà la bellezza di questa località turistica.

Come imparare a giocare a golf

admin
aprile 14, 2016

2Il golf è uno sport che è molto conosciuto nel mondo. Inoltre, essendo un’attività che si pratica non in spazi chiusi, offre anche l’opportunità di stringere legami di amicizia.
Per sapere come imparare a giocare a golf, bisogna seguire dei consigli, che di seguito andrò ad elencare.

1 – Innanzitutto bisogna frequentare delle lezioni con un istruttore di golf qualificato. E’ necessario che quest’ultimo possieda un certificato WGTF o PGA.
Chi è alle prime armi con il golf può seguire delle lezioni di gruppo, con altre persone, oppure può comprare dei pacchetti appositi, che permettono di riparmiare molti soldi.
Prima di iniziare con una lezione collettiva, comunque, è meglio che chi si avvicina a questo sport, inizi ad impararlo, frequentando una lezione individuale. In questa lezione, sicuramente, il principiante imparerà le basi del golf. In particolare, gli verrà insegnato da un professionista come mantenere una postura del corpo corretta, come tenere in mano la mazza e la tecnica dello swing

2 – Il secondo passo, per conoscere come imparare a giocare a golf, poi, è quello di acquistare un set di mazze, anche non nuove. Questo set deve comprendere ferri 5,7,9, pitching wedge/sand wedge, un putter e tre legni. Le mazze devono essere, inoltre, scelte in maniera accurata, per non incorrere in determinati inconvenienti, come avere le piaghe alle mani.

3 – Terzo passo per imparare a giocare a golf è conoscere le regole di questo sport e la sua etichetta. Per praticare il golf bisogna imparare e fare propri anche i suoi valori. Questi valori sono il rispetto, l’onestà e l’onore. Per trovare le regole del golf, poi, basta andare sul sito USGA, dove si può trovare un regolamento completo del golf. E’ necessario leggere bene queste regole e studiarle.
Per quanto concerne l’etichetta, essa prevede il vestirsi secondo le regole del campo, il non dialogare, mentre gli altri tirano la pallina, il non mettersi davanti o dietro il tiratore che sta per effettuare il suo colpo, e non mettersi nella direzione di tiro degli altri.
In caso di dubbi sul regolamento del golf e sull’etichetta, si consiglia anche al neofita di rivolgersi ad un esperto che può rispondere a tutte le sue domande.

4 – Il quarto consiglio, quindi, consta nel fatto che la scelta del proprio maestro di golf deve essere accurata. Solo successivamente, si può iniziare a frequentare le sue lezioni e chiedere se ci sono dei pacchetti che offrono degli sconti.

5 – Dopo aver scelto il proprio maestro di golf, quest’ultimo mostrerà al principiante, in maniera pratica, come apprendere le basi del golf. In particolare, il professionista insegnerà come fare un putt, come porsi davanti alla palla, come effettuare uno swing e come tenere stretta in mano la mazza.
Il principiante del golf, inoltre, può imparare a giocare a questo sport, non solo con lezioni pratiche, ma anche utilizzando, in contemporanea, altri metodi. Tra questi metodi ci sono la lettura di libri specializzati sul golf e la visione di alcuni filmati.

6 – E’ auspicabile, inoltre, che chi sta imparando a giocare a golf, prima di entrare in un campo vero e proprio, vada ad esercitarsi in un driving range, vale a dire un campo pratica. In un driving range, il principiante potrà imparare a prendere confidenza con i tiri e le mazze e conoscere le traiettorie medie delle mazze e le distanze.
Perciò, facendo esperienza nel driving range, si può essere successivamente pronti ad andare in un campo vero e proprio di golf.

7 – Spesso chi sta imparando a giocare a golf, all’inizio, non riesce ad effettuare dei tiri lunghi oppure non ha molto tempo libero da dedicare agli allenamenti. Proprio per questi motivi, potrebbe scegliere, per esercitarsi, dei percorsi brevi con nove buche e provarli più volte.

8 – Infine, chi sta imparando a giocare a golf deve rendersi conto che deve allenarsi ad effettuare dei tiri non solo lunghi, ma anche brevi. E’ infatti di vitale importanza riuscire a imparare ad effettuare degli short game, quando si sta sul green. Inoltre, in ogni singolo campo, è necessario usare il putter almeno 30 volte e in un round medio bisogna usare il driver anche 15 volte. Il tiro corto è anche d’aiuto per avere un handicap basso.

I mobili per arredare il proprio soggiorno

admin
aprile 10, 2016

mobili soggiorno

La buona riuscita dell’arredamento del salotto non può certo prescindere dalla scelta della mobilia, in quanto sono gli elementi di maggior impatto ambientale e visivo, assieme a divano e poltrone. A seconda della filosofia d’arredamento che si è scelto di implementare nella propria abitazione, si sceglieranno mobili in stile classico, moderno, country o altre particolari varianti che meglio si adattano al contesto in cui saranno inseriti.

Materiali e colori cambieranno a seconda dello stile e dei gusti personali, alla ricerca di quella organizzazione che abbiamo in mente per il nostro salotto. I principali elementi che arredano un soggiorno sono la cristalliera, mobile con un ampia vetrina dedicata solitamente all’esposizione di soprammobili e suppellettili.

Questa soluzione è particolarmente gradita a coloro che voglio “occupare” una parete con un mobile imponente, ma contemporaneamente creare una zona luce, garantita dalla vetrina, ed esporre allo stesso tempo alcuni oggetti che riteniamo possano abbellire il nostro soggiorno, o semplicemente perchè evocano piacevoli ricordi da condividere.

In alternativa la cristalliera viene sostituita da credenze di più modeste dimensioni, per lasciare la parte superiore libera per l’affissione di quadri, o per lasciar godere una particolare lavorazione della parete, quale calce rasata, spatolato, ecc, garantendo così anche un ambiente più luminoso. La gamma di mobili disponibili nel mercato lascia aperte infinite soluzioni per una ottimizzazione degli spazi, sia con soluzioni ad angolo, sia con strutture dalla misura personalizzata, create sia a livello industriale che artigianale.

La rimanenza della mobilia “tradizionale” è data dal tavolino centro sala, mobile per la tv ed elettrodomestici annessi, ed altri mobiletti minori come carrelli porta bevande ed a scelta tra la vastissima gamma di soluzioni offerta dai produttori di mobili nei loro cataloghi.

Piscine in legno per giardino

admin
aprile 9, 2016

piscina legno

Le piscine fuori terra in legno per giardino sono molto richieste perchè uniscono 2 caratteristiche fondamentali come la rapidità di installazione e la capacità strutturale di una piscina interrata.
La scelta ricade su questa tipologia di vasca per la qualità e il calore fornito dal legno, nonchè per la durata nel tempo del materiale stesso.

Consultando i vari cataloghi è possibile trovarne di ogni dimensione e forma: dalla più classica quadrata alle ottagonali, a quelle ellittiche di tendenza. La struttura in legno si occupa di garantire la massima stabilità contenendo agevolmente la pressione (anche in caso di altezza oltre il metro) grazie a solide pareti in materiale naturale.

L’installazione è semplice e poco costosa: il prezzo comunque dipende dalla dimensione e dalle rifiniture e dalla presenza o meno di una copertura. Oltre alla dimensione è possibile scegliere diversi accessori come i trampolini, idromassaggi da giardino o giochi per bambini o impianti di illuminazione.

Uno dei comfort maggiormente richiesti è l’idromassaggio per piscina, accessorio che da solo è in grado di regalare piacevoli momenti di relax immergendosi nella vasca dedicata; i 2 ambienti possono essere comunicanti (e quindi condividere la stessa acqua) o essere due ambienti completamente indipendenti.

Completare il proprio giardino con una piscina o una vasca idromassaggio significa trasformarlo in un angolo di paradiso. I benefici non saranno solo per gli adulti ma anche per i bambini che trasformeranno questo ambiente della casa nel loro parco giochi.

Non va sottovalutata infine l’illuminazione: è importate che venga fatto un unico progetto che preveda sia le tubazioni e i pozzetti per l’acqua sia quelli per le luci, i fari e l’illuminazione. Le luci possono essere collegate ad un temporizzatore o ad un interruttore diretto che ne comandi l’accensione. I cataloghi per luci presentato molti modelli (tutti da esterno) che possono benissimo adattarsi al design e alla linea scelta per il proprio giardino.

Le piastrelle per il bagno classico o moderno

admin
maggio 18, 2016

rivestimento bagno

Il design della stanza da bagno viene ottenuto da un insieme di elementi che, se ben plasmati assieme, possono dare il risultato desiderato. Tra questi elementi le piastrelle ed i rivestimenti in genere per il bagno sono gli elementi predominanti, poichè fungono da vero e proprio abito della vostra stanza, sul quale poi gli altri elettrodomestici e complementi d’arredo, completeranno l’arredo bagno

Che si voglia un bagno classico o in alternativa moderno, generalmente il pavimento viene realizzato esclusivamente con la posa di piastrelle, nei materiali, colori e fantasie più adeguate per essere collocate in bagno. Più variabilità vi è invece per le mura verticali, ove esistono diverse soluzioni, le quali prevedono di rivestire totalmente o solo in parte il muro con le piastrelle, lasciando il resto della superficie spoglia, dipinta in semplice vernice tinta unita o con lavorazioni più artistiche come la calce rasata, sempre a seconda dei gusti e dello stile ricercato.

E’ da tenere in considerazione l’aspetto funzionale del bagno, che può dare un valido indizio su come scegliere il tipo di rivestimento da adottare; infatti per sua natura il bagno è una stanza dove viene spesso (quotidianamente) generato molto vapore dovuto a quando ci si fa la doccia, o alla presenza della lavatrice, e se non siamo provvisti di un aspiratore o deumidificatore, l’unica soluzione per smaltire velocemente la ingente quantità di vapore è avere una grande finestra a disposizione per il ricambio d’aria.

In caso contrario, un rivestimento in pittura, darà col tempo origine al fenomeno della muffa. Questo fenomeno lo si può combattere con specifici trattamenti, ma specie durante la stagione invernale, è molto difficile combattere la muffa efficacemente, costringendo a frequenti opere di pulizia o dipintura. Un rivestimento totale del muro con piastrelle risolve all’origine il problema, limitandolo solo alle fughe tra piastrelle, quando si usano materiali (silicone) soggetto a muffe.

Un altro elemento che aiuta nella scelta è la disponibilità economica, visto che un rivestimento in calce rasata o con decori costa sensibilmente di più che la classica configurazione in muro bianco. Poniamo l’attenzione anche nei rivestimenti in mosaico, tecnica estremamente moderna e particolare, che sta prendendo piede sempre più nei desideri di chi si appresta a realizzare il proprio bagno. Sicuramente costosa e delicata, ma allo stesso tempo raffinata, coniuga l’artistico al moderno, con uno spiccato tocco di classe che di certo non passerà inosservato.