Variazione catastale DOCFA

admin
febbraio 14, 2016

La variazione catastale è una pratica che viene redatta da un professionista iscritto all’Albo di competenza (geometra, architetto, ingegnere, perito ecc.) e serve, al cittadino, per comunicare all’Agenzia del Territorio le avvenute modifiche apportate ad un’immobile.

Le modifiche per le quali occorre effettuare una variazione catastale sono tutte quelle opere murarie di ristrutturazione con le quali l’immobile risulta differente dalle rappresentazioni catastali.
I casi per cui è prevista la variazione catastale sono:

– Ristrutturazione di un’appartamento che ne cambia gli spazi.
– Prima di un rogito per conseguire la conformità catastale.
– Divisione o aggregazione di più immobili.
– Trasformazione d’uso dell immobile.
– Ristrutturazione per creare nuovi spazi.

In tutti questi casi la normativa vigente (art. 6 DPR 380-2001) obbliga ad effettuare la variazione catastale entro il termine di 30 giorni dopo la fine dei lavori. Trascorso tale termine si potrebbe incorrere in sanzioni pecuniarie.

Come fare una variazione catastale

Il modo più semplice e veloce per effettuare una variazione catastale è rivolgersi ad un tecnico che, dopo aver fatto tutti gli accertamenti del caso – i sopralluoghi e i rilevamenti sull’effettivo stato dell’immobile, inizierà la procedura DOCFA.

Questa procedura è una modalità informatica attraverso la quale il tecnico informa l’Agenzia del Territorio sulle variazione fatte ad un immobile. La procedura DOCFA é messa a disposizione gratuitamente dall’Agenzia attraverso un apposito software e può essere avviata unicamente da professionisti abilitati.

A questo punto il tecnico redige tutta la documentazione con allegata la planimetria aggiornata dell immobile e consegna tutti i documenti manualmente rivolgendosi agli uffici a tale scopo preposti oppure mediante l’ausilio di internet. Il proprietario dell immobile a cui occorre la variazione catastale dovrà fornire al tecnico i seguenti documenti:

– Carta di identità o qualsiasi altro documento di identità valido.
– Codice fiscale o tessera sanitaria.
– Documento che attesti la provenienza.
– Documento attestante la proprietà dell immobile.
– Autorizzazione in base a cui sono stati svolti i lavori per la conformità urbanistica.

Pe redigere la pratica il tecnico ha bisogno di un tempo che varia in base alle situazioni specifiche con le relative complessità.

Una volta consegnata tutta la documentazione necessaria per ottenere la variazione catastale, l’Agenzia del Territorio, protocollerà la procedura in tempi brevissimi (qualche giorno) e farà i dovuti accertamenti del caso e invia al tecnico una ricevuta telematica dell’avvenuta registrazione dell’avvenuta variazione catastale e un’ulteriore ricevuta, sempre telematica, del pagamento dei tributi catastali che attesta la conclusione della procedura.

Il costo di una variazione catastale è molto variabile e dipende dal tipo di variazione richiesta. A ciò va, ovviamente, aggiunto il compenso del tecnico a cui ci si è affidati.

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